Amici da sempre

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Ardesia dipinta a olio

lunedì 7 gennaio 2013

Marmellata di more selvatiche (la mia preferita)

Ricordo che il nonno Antonio  mi portava a raccoglierle, usava un bastone con la punta a V, per fare attorcigliare meglio i rami che erano molto alti  pieni di  more succulenti nero blu per tirarli verso di noi...
Le mie mani diventavano appiccicose, profumatissime e color vino, quanto erano buone!

RICETTA MARMELLATA:
2 limoni
1/2 bicchiere d'acqua

 Kg 1,800 di more già pulite
 800 gr di zucchero




Pulire e lavare rapidamente le more in acqua fredda, scolarle e farle asciugare.


Intanto mettere a bollire lo zucchero con l'acqua ho aggiunto il succo di 1 limone, poi con pazienza far sciogliere lo zucchero senza farlo caramellare a fuoco debole, bollire 2 minuti



versare nello sciroppo le more mescolando bene , 
mescolare bene e rimettere sul fuoco con la scorza grattugiata di un limone facendo cuocere girando e schiumando
quando sono state abbastanza morbide le ho passate col passatutto
  ( qualche seme è rimasto ) ho aggiunto il succo dell'altro limone rimesso in pentola e fatto addensare. Ho invasato a caldo capovolgendo i barattoli e lasciandoli raffreddare capovolti.
E' buonissima anche  sul gelato!

sabato 19 novembre 2011

Ricetta dei "Cannoli Siciliani del nonno Antonio"




Nelle Feste il mio nonnino detto Nucci, preparava dei fantastici e buonissimi cannoli siciliani, mi sembra di sentire ancora  l'odore dello zucchero a velo che come una nuvola volava per tutta la cucina.
Eccovi la ricetta!

giovedì 20 ottobre 2011

Biscotti fatti in casa



Mi ricordo ancora il profumo, di questi buonissimi biscotti appena sfornati.Che buoni spalmati della marmellata fatta in casa della mamma di ciliege!

Biscotti fatti in casa

Mi ricordo ancora il profumo, di questi buonissimi biscotti appena sfornati.Che buoni spalmati della marmellata fatta in casa della mamma di ciliege!

domenica 18 settembre 2011

Ricetta del dolce con i biscotti "Oro Saiwa"



Chi non conosce i biscotti Oro Saiwa o gallette in dialetto genovese?
Inzuppati nel latte, spalmati con crema al cacao o marmellata, sono buonissimi siamo cresciuti con loro.
Questo dolce è facilissimo da fare!
Montare i rossi d'uovo con lo zucchero e il burro morbido, appena la crema è pronta  spalmarla sul primo strato di biscotti e cospargerla di noccioline tostate e tritate finemente, infine  fare un altro strato di biscotti e crema e spargervi sopra  della polvere di cacao, mettere in frigo per almeno tre ore.

mercoledì 7 settembre 2011

Ricetta del liquore con uova e marsala "Vov di Gina"

Vov

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il vov è un liquore a base di uova e marsala bianco. È inoltre l'ingrediente principale del bombardino.

 Storia

Le origini sono incerte, ma l'invenzione del vov risale al 1840 ed è attribuita ad un pasticcere di Padova, Gian Battista Pezziol. La sua attività principale era la produzione di torrone, in cui l'ingrediente principale era l'albume; i tuorli rimanevano quindi inutilizzati e, per non sprecare questo avanzo, Pezziol vi aggiunse del marsala e dello zucchero, inventando la ricetta del liquore.
Il nome che vi diede fu "vov", derivato da vovi, termine dialettale per "uova".
Attualmente è prodotto dalla Società Italiana Liquori a Pozzilli.

 Ingredienti

Il vov è un liquore di media gradazione alcolica; la ricetta prevede l'uso di tuorli d'uovo, marsala e zucchero; versioni più recenti utilizzano alcool da cucina, latte ed eventualmente uova con guscio, preventivamente sciolte nel limone

venerdì 2 settembre 2011

Ricetta della "Torta di mele"


La Mela Renetta, mela carnosa per eccellenza, è un frutto non troppo grande, dalla singolare buccia ruvida al tatto, e dal color verde chiaro punteggiata di ruggine, che però maturando diventa più gialla.
La raccolta delle Renette avviene a Settembre, per poi rimanere in dispensa a maturare fino alla primavera inoltrata. Il variare della stagione produce comunque nella mela delle caratteristiche diverse rispetto al momento della raccolta.
La Renetta di Settembre è carnosa, ma leggermente aspra. Quelle che maturano durante l'inverno sono lisce all'esterno, e la polpa è morbida ma consistente, mentre le primaverili – che all'esterno appariranno un po' avvizzite – presentano una polpa dolcissima e saporita.
Sebbene molti paesi – anche extraeuropei – abbiano cercato di creare la propria variante della mela Renetta (dal Canada, Inghilterra e Russia), questa è una Mela tipica dei paesi mediterranei, e perciò ha bisogno di climi caldi.